Lugana: l’Oro di Catullo

E l’acqua se ne vada dove le pare
a rovinare il vino, lontano,
fra gli astemi: questo è vino puro.

Caio Valerio Catullo (Canto XXVII)

La denominazione Lugana nasce nel 1967 e si sviluppa lungo la piana morenica a sud del Lago di Garda, sul crinale tra Brescia e Verona, al crocevia tra Lombardia e Veneto, a cavallo tra pianura argillosa e colline calcaree.

Dal castello di Sirmione alla Torre di San Martino, dalla lingua di terra insinuata nel lago di Garda ai tenui declivi di Pozzolengo, il poeta latino Catullo canta il vino che deve longevità e struttura all’uva Turbiana, varietà locale del Trebbiano, la cui produzione affonda certificate radici nel Settecento, secolo di lumi e rivolgimenti.

In questa tradizione, rinvigorita dalle moderne conoscenze di viticoltura e vinificazione, si forma il carattere garbato, definito, teso e stilizzato del Lugana. Un vino dal profumo complesso, dall’abboccato rotondo e persistente.